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Tecnologiche, sociali, relazionali e professionali

 

 

 

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I distretti studiati come sistemi adattativi complessi (CAS) caratterizzati dalle proprietà tipiche di questi sistemi quali: un numero elevato di agenti o nodi atonomi che interagiscono tra loro, non-linearità, auto-organizzazione ed emergenza, adattamento, reattività e proattività all’ambiente (co-evoluzione), stati di quasi-equilibrio e ambiente dinamico. Fatta questa associazione diventa possibile utilizzare le metodologie sviluppate dalla scienza della complessità per analizzare le dinamiche innovative e collaborative all’interno di sistemi inter-organizzativi quali sono i distretti. Secondo i principi della teoria della complessità l’interazione che esiste tra gli agenti di un sistema è spontanea, e non controllata ( si parla di auto-organizzazione ) e determina l’insorgere di un nuovo ordine con le sue proprie forme strutturali, le sue proprietà e i suoi comportamenti.

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Una interessante intervista sui temi della complessità applicati al management delle organizzazioni che ha portato a navigare tra scienza e letteratura, Wikipedia, Prigogine, Tomasi di Lampedusa e Ernesto Illy ma anche a parlare di strumenti software (SNA, Business Dynamics, PLM, ecc.) che molte aziende dovrebbero oggi utilizzare per comprendere meglio la complessità in cui sono immerse e guadagnare quella capacità innovativa che è l’unico vero motore dell’efficienza ed efficacia tanto ricercate.

Un’intervista al Professor Alberto Felice De Toni

 ( Un articolo pubblicato sulla rivista Computer Business Review di Luglio/Agosto 2006 )

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Come affrontare il cambiamento con nuovi strumenti,  metafore, modelli e teorie organizzative

Quando si parla di complessità applicata alle organizzazioni la metafora solitamente evocata è quella del cambiamento, della trasformazione e dell’innovazione. Studiare oggi il cambiamento significa riuscire a comprendere le componenti dinamiche dei fenomeni organizzativi con l’obiettivo di rivitalizzare la struttura e lo sviluppo organizzativi, le strategie aziendali, gli stili manageriali, il lavoro di gruppo ma anche il modo con cui vengono ideati, realizzati e commercializzati nuovi prodotti e servizi.

( Un articolo pubblicato sul numero di Giugno della rivista Computer Business Review )

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