Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie per l'erogazione dei servizi, la personalizzazione degli annunci e l'analisi del traffico. Continuando a navigare nel sito si accetta l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni clicca su Privacy Policy nel menu che trovi in fondo alla pagina a destra. (Cookie e Privacy Policy)

 

 

Tecnologiche, sociali, relazionali e professionali

 

 

 

Accesso riservato

Motore di ricerca

Visitatori e curiosi

3498279
Oggi
Ieri
Settimana corrente
Ultima settimana
Mese corrente
Ultimo mese
Dal 22 settembre 2009:
943
1865
7281
350113
43466
74323
3498279

Il tuo IP: 162.222.169.162
11:18 18-10-2017

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
In uscita il mio ultimo e-book, "Bufale, post-verità, fatti e responsabilità individuale - Come reagire agli inganni e alle fake news del mondo digitale."
Il libro è pubblicato da Delos Digital nella collana Technovisions.

L'e-book Bufale, post-verità, fatti e responsabilità individuale - Come reagire agli inganni e alle fake news del mondo digitale è pubblicato da Delos Digital

Le bugie e le fake news sono sempre esistite e fiorite.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

In un periodo nel quale tutto sembra essere diventato caotico ma al tempo stesso immodificabile, non bisogna lasciarsi prendere dal panico e guidare dall'idea che a cambiare sarà il "tanto peggio, tanto meglio". E' vero che ogni forma di lotta e conflitto anche estremo finisce per essere rapidamente assorbito e reso innocuo dai vari organi dello stato ma anche dai media (non a caso i movimenti del 9 dicembre sono stati raccontati sotto l'icona dei Forconi e nessuno sforzo è stato fatto per presentare le mille facce del movimento e le loro istanze). E' vero anche che ogni forma di trasgressione ha perso il suo valore di shock (colorare di rosso una fontana è meno shoccante del tank con il quale i leghisti invasero piazza San Marco), non perchè le iniziative in sè non siano creative e potenti ma perchè sono esse stesse diventate parte del sistema. Non è un caso che i Forconi sono diventati presenza fissa dei talk show e le loro rivendicazioni sono state annacquate nelle conversazioni rumorose e volutamente inconcludenti con i presentatori, pronti a mandare lo stacco pubblicitario ogni qualvolta si presenta un argomento ritenuto nella sostanza troppo radicale e reale.

La situazione è tale che nessuna ricetta del passato è ancora valida. Bisogna ricominciare tutto daccapo, è necessario trovare e darsi una nuova identità e ripensare tutto, mandando in pensione soloro che hanno contribuito a creare la situazione senza sbocchi attuale. Finita la sbornia narcisistica e solipsistica degli ultimi venti anni, nei quali è stato percepito forte il bisogno di comunità (Zygmunt Baumann), è tempo di ritrovare nuove forme di solidarietà e comunione e di lavorare per la riappropriazione dei beni comuni. Una riappropriazione che non deve seguire mode e spiritualismi new age ma fondarsi su una battaglia di libertà, una lotta che deve rompere con il pensiero dominante per sostenere che un altro mondo è possibile e realizzabile sulla terra (lo dice anche papa Francesco, e poco importa se ormai è relegato alla decima pagina di giornali e riviste).

...per leggere e commentare l'intero articolo

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Ci si può perdere in mille modi diversi. Si può perdere il controllo e la propria vita, si perde se stessi per non perdere il partner, ci si perde per mancanza di autostima o per depressione, si perde se stessi per eccessiva concentrazione e stress da lavoro, ci si perde per trovare il piacere di ritrovarsi, si rinuncia all’immagine di sé per perdere peso, si perde se stessi quando si perde il lavoro. Ci si può perdere anche stando bene come quando, al cinema, a teatro, al concerto o in viaggio, si abbandona il mondo reale per quello immaginario, esperienziale, sognante e utopico. Ma cosa succede quando ci si sente persi per avere perduto il proprio smartphone?

Perdersi traumaticamente

La perdita di se stessi è un’esperienza più o meno traumatica che può interessare tutti. Ogni esperienza di depressione nasce da una perdita. Può essere quella di una persona cara o di una relazione affettiva importante, quella di un sogno o di un progetto ma anche di se stessi.

 

 

...continua la lettura su SoloTablet

 

 

Pagina 1 di 2

I miei e-book

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetto

Per contattarmi

Email

Linkedin

Facebook

 

Informazioni

Informazioni

Privacy policy

Coockie Policy

Copyrights

Ringraziamenti

 

 

SoloTablet

Nato come progetto editoriale nel 2010, SoloTablet è diventato un punto di riferimento online importante per quanti sono interessati alle nuove tecnologie ed a un loro utilizzo critico e consapevole. SoloTablet contribuisce da sempre alla conoscenza delle nuove tecnologie e all'innovazione con narrazioni, riflessioni e approfondimenti su soluzioni, ambiti di applicazione, stili di vita, euristiche, buone pratiche, referenze e casi di studio.


Retidivalore è un progetto di Carlo Mazzucchelli - Creato nel 2009 è oggi utilizzato prevalentemente come semplice contenitore di informazioni online.

Copyright Retidivalore 2009-2017 - All Rights Reserved.

© 2015 Your Company. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper